Fattore campo rispettato. Nei due spareggi di ieri, per approdare ai play off di mercoledì 21 maggio, prevalgono le due squadre di casa. Con due vittorie di “corto muso”, Catanzaro e Juve Stabia hanno superato rispettivamente Cesena e il quotato Palermo.
Nella gara del Catanzaro – disputata al Nicola Ceravolo – ad ergersi da protagonisti sono stati il portiere Pigliacelli e il bomber Iemmello. Lo slide in doors – determinante ai fini delle sorti della partita – è accaduto al 47’, quando l’arbitro Juan Luca Sacchi di Macerata ha decretato il rigore in favore dei romagnoli per un contrasto di gioco tra il giallorosso Pompetti e Bastoni. Sul dischetto si è presentato lo specialista Stefan Shpendi, che nella stagione non aveva mai fallito un rigore. L’attaccante di origini albanesi, però, ha dovuto fare i conti con il portiere Pigliacelli. Ebbene, l’estremo difensore giallorosso ha ipnotizzato l’attaccante bianconero e respinto il suo tiro, ma non è finita qui, perché Pigliacelli con uno scatto felino ha negato il gol anche a Saric prontissimo sul tap in del portiere.
Al resto ci ha pensato Pietro Iemmello, perché dopo 5 minuti l’attaccante catanzarese ha insaccato di testa un cross da sinistra di Pontisso. La dura legge del calcio si è materializzata anche al Nicola Ceravolo: gol sbagliato, gol subito e Catanzaro nei play off. Pertanto, mercoledì 21 i giallorossi incontrano lo Spezia di Luca D’Angelo nella partita d’andata dei play off.
L’altra gara in programma, tra Juve Stabia e Palermo, ha visto la vittoria delle vespe giallonere. Per il Palermo è l’ennesima brutta figura stagionale, che, attesta, il fallimento totale di un campionato altalenante. Alessio Dionisi ha avuto a disposizione una rosa di spessore, che è stata ulteriormente rinforzata nel mercato di gennaio con l’arrivo di due giocatori di peso in grado di spostare gli equilibri. Nonostante due attaccanti di categoria in squadra, il Palermo ha alternato importanti vittorie esterne a sconfitte tra le mura amiche del Barbera.
Ieri sera aveva un solo risultato per approdare alle semifinali, ma ha fallito giocando una partita senza la determinazione necessaria per vincere, anzi si è esposto alle ripartenze delle vespe e in una di queste è capitolato al gol di Adorante.
Per la Juve Stabia, invece, è una vittoria storica, poiché è la prima volta che approda a una semifinale play off. E’ il giusto premio alla programmazione operata dal giovane – e brillante – Direttore sportivo Matteo Lovisa e al lavoro sul campo del tecnico Luca Pagliuca.

