CREMONESE 3 JUVE STABIA 0
RETI 28’ CASTAGNETTI (CR), 60’ JOHNSEN (CR), 66’ VANDEPUTTE (CR)
CREMONESE: FULIGNATI, FOLINO, RAVANELLI, CECCHERINI, BARBIERI (71’ GELLI), CASTAGNETTI, VANDEPUTTE (77’ BONAZZOLI), AZZI, COLLOCOLO, VASQUEZ (77’ VALOTI), JOHNSEN (82’ MORETTI).
AMMONITI: BARBIERI, VASQUEZ (77’ VALOTI)
ALLENATORE: GIOVANNI STROPPA
THIAM (88’ SIGNORINI), PEDA, VARNIER, BELLICH (45 ROCCHETTI), FLORIANI, PIEROBON (74’ BALDI) , MOSTI (88’ MELI) , ANDREONI, SGARBI (62’MAISTRO) , ADORANTE, CANDELLONE.
AMMONITI: THIAM,
ESPULSO: ANDREONI
ALLENATORE: GUIDO PAGLIUCA
S’infrange allo Zini il sogno della neopromossa. Al termine di una gara combattuta per un’ora di gioco, le vespe abbandonano un sogno coltivato per una settimana e s’inchinano alla migliore qualità tecnica e all’organizzazione della Cremonese. La squadra di Giovannino Stroppa – non inganni il risultato – ha dovuto sudare per un’ora prima di prevalere sulla Juve Stabia, approdando, così, alla finale. Pertanto, nella prima semifinale di play off passa la Cremonese, che, quindi, si giocherà anche quest’anno la finale per approdare nella massima serie.
Scelta iniziale coraggiosa di Giovanni Stroppa all’inizio della partita, in quanto lascia in panchina le due punte titolari – il centravanti De Luca e Bonazzoli – per schierare una coppia d’attacco con giocatori di qualità, quali sono il mudo Franco Vasquez e il norvegese Johnsen. A proposito del mudo Vasquez, il giocatore argentino rientrava dopo la lunga squalifica in campo e, nonostante non avesse i 90 minuti nelle gambe, ha dato il suo importante apporto per la vittoria odierna. La Juve Stabia, invece, reduce dalla vittoria di una settimana fa al Romeo Menti, si schiera con la defezione importante di Ruggero, appiedato dal giudice sportivo, sostituito da Varnier. Per il resto Guido Pagliuca schiera la collaudata formazione – con l’eccezione di Sgarbi al posto di Leone – che ha meravigliato tutti in questa stagione..
La Cremonese parte forte nei primi minuti di gioco con una conclusione pericolosa di Barbieri. Bello lo schema su punizione per il tiro da fuori area dell’ex difensore della Juventus Next Gen che sibila di poco il palo difeso da Thiam. Passano quattro minuti e ci prova ancora la Cremonese con Vandeputte. Bellissima apertura del mudo Vasquez per il giocatore belga che si fa ipnotizzare dal portiere delle vespe Thiam.
La Cremonese sblocca la partita al 28’. Azione prorompente sulla fascia di Barbieri con assist al centro per l’accorrente Castagnetti che con un preciso tiro batte Thiam. Il gol dei padroni di casa scuote la Juve Stabia che prova una timida reazione. Ci provano con tiri da fuori Pierobon e Mosti, ma entrambi non inquadrano lo specchio della porta: il pallone sfiora il palo.
LA SVOLTA DELLA PARTITA
Al 59’ arriva l’episodio che cambia la partita. Il direttore di gara Manganiello della sezione di Pinerolo, dopo la revisione al VAR, espelle Andreoni, reo di aver toccato la palla con la mano sull’ultimo uomo lanciato a rete. Con l’uomo in più la Cremonese ha avuto subito la possibilità di raddoppiare proprio sfruttando la punizione, che ha decretato l’espulsione del difensore delle vespe. Un perfetto schema su punizione mette Johnsen nelle condizioni di battere dal limite il portiere della Juve Stabia.
Al 66’ chiude i conti Vandeputte. Apertura di Vasquez per il belga che in diagonale batte il portiere delle vespe. Con il terzo gol segnato dai grigiorossi la partita, di fatto, finisce, perché la Juve Stabia in inferiorità numerica non punge più.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Manganiello della sezione di Pinerolo fischia la fine della partita.

