SAMPDORIA 2 SALERNITANA 0
RETI: 39’ MEULESTEEN (SAMP), 86’ CURTO (SAMP)
SAMPDORIA: CRAGNO ( 72’ GHIDOTTI) , RICCIO, FERRARI (76’ CURTO), VEROLI, DE PAOLI, MEULESTEEN (83’ BENEDETTI), YEPES, VEIRA, VENUTI (83’ IOANNU), SIBILLI, CODA (75’ BORINI).
AMMONITI:DE PAOLI, YEPES, VENUTI, VEROLI, IOANNU
ESPULSO: BORINI
ALLENATORE: ENRICO EVANI
SALERNITANA: CHRISTENSEN, RUGGERI, FERRARI, LOCHOSHVILI, GIGLIONE, HRUSTIC, AMATUCCI, CORAZZA (69’ STOJANOVIC), CALIGARA (80’ SORIANO), TONGYA (89’ RAIMONDO), SIMY (69’ CERRI).
AMMONITI: GHIGLIONE, TONGYA, SIMY, RAIMONDO
ESPULSO: STOJANOVIC
ALLENATORE: PASQUALE MARINO
ARBITRO: GIANLUCA AURELIANO DELLA SEZIONE DI BOLOGNA
Il primo dei due match – da dentro o fuori – lo vince la Sampdoria, che, con due gol liquida una evanescente e timida Salernitana. Sono trascorsi ben 33 giorni dal termine della stagione regolare e le due formazioni si presentano al Luigi Ferraris con la consapevolezza di giocarsi la permanenza in serie B. Il Marassi accoglie le due squadre con il pienone in ogni ordine di posti, una cornice che, alla fine, è determinante, poiché l’incitamento dei tifosi dura per gli oltre 100 minuti di gioco. A dirigere l’incontro è Gianluca Aureliano, della sezione di Bologna, che è chiamato ad arbitrare la sua ultima partita. Una gara non facile per il fischietto bolognese, poichè molto accesa e palpitante, infatti, alla fine fioccano 9 cartellini gialli e due espulsioni. Pertanto, nonostante l’importanza della posta in palio, la partita è vibrante fin dai primi minuti con la forte pressione e aggressività della Sampdoria sospinti dal pubblico del Marassi. Mentre la Salernitana appare incapace e passiva nel fronteggiare la foga agonistica dei blucerchiati.
CRONACA 1 TEMPO
L’inzio veemente della Sampdoria è testimoniato dalle diverse occasioni che capitano a Beppe Sibilli. Infatti, già al 7’ l’attaccante si allarga dal limite dell’area e tira un diagonale che va fuori di poco. Sempre l’attaccante blucerchiato al 12’ ha una grandissima occasione: l’assist di Coda è un invito a nozze per Sibilli, ma il tiro da centro area si perde di un soffio a lato con il portiere Christensen già spiazzato. Ci prova ancora Beppe Sibilli al 25, ma questa volta a rispondere con una paratona è il portiere della Salernitana Christensen che con la mano aperta riesce a sventare il tiro dell’attaccante blucerchiato. E la Salernitana?
Il primo tiro in porta per gli uomini di Pasquale Marino arriva con Tongya al 35’. L’attaccante granata penetra in area, ma il tiro è debole e non impensierisce Cragno.
Al 39’ la partita si sblocca. Angolo di Yepes respinto dal portiere Christensen, sulla ribattuta Ferrari crossa al centro dove è appostato l’olandese Meulesteen, che di testa gonfia la rete. Il gol premia l’intraprendenza della Sampdoria
CRONACA 2 TEMPO
La seconda frazione di gioco inizia con le due squadre molto contratte e timorose di sbagliare. Al 59’ la Salernitana prova a rendersi pericolosa con una verticalizzazione di Hrustic per Symi che viene anticipato da Cragno in uscita. Al 79’ azione sulla fascia di Sibilli con cross al centro, ma Borini non aggancia.
All’86’ la Sampdoria raddoppia. Calcio piazzato di Ioannu per il difensore Curto che sfrutta un rimpallo e batte Christensen.
LA PARTITA SI ACCENDE CON 2 ESPULSIONI
Al 91’ la Sampdoria rimane in inferiorità numerica. Sulla linea laterale Borini in scivolata affonda il tackel su Lochoshvili. L’arbitro Aureliano sventola il cartellino giallo, ma richiamato dal VAR cambia il colore. Passano pochi minuti e la Salernitana si catapulta nella metà campo, ma i granata non lasciano il segno, anzi si fanno prendere dalla foga. In un’azione molto confusa Stojanovic perde la testa, reagendo al fallo di Ioannu sotto gli occhi della terna arbitrale. Il rosso è inevitabile per il giocatore granata. Il copione non cambia anche dopo l’equilibrio numerico.
Dopo oltre 100 minuti di gioco, l’arbitro Gianluca Aureliano fischia la fine delle ostilità. Venerdì si replica all’Arechi di Salerno con la Sampdoria in leggero vantaggio, ma la squadra di casa, con il dente avvelenato, cercherà di compiere la rimonta.

