AVELLINO 2 – MONZA 1
RETI: 33’ SIMIC (AV), 85’ RUSSO (AV), 92’ ALVAREZ (MON)
AVELLINO (3-5-2): IANNARILLI, ENRICI, SIMIC, FONTANAROSA, MISSORI, PALMIERO (72’ BESAGGIO), SOUNAS (81’ RUSSO) , MILANI (85’ CANCELLOTTI) , INSIGNE (72’ PALUMBO), BIASCI, CRESPI (81’ KUMI).
AMMONITI:SIMIC, FONTANAROSA
ALLENATORE: RAFFAELE BIANCOLINO
MONZA (3-4-2-1): THIAM, DELLI CARRI (86’ PETAGNA), IZZO, LUCCHESI, BIRINDELLI, OBIANG, COLOMBO (66’ CIURRIA) , AZZI, GALAZZI (72’ , CAPRARI (66’ ALVAREZ), DANI MOTA (73’ KEITA) .
AMMONITI: /
ALLENATORE: PAOLO BIANCO
ARBITRO: PEZZUTO DELLA SEZIONE DI LECCE
Nell’anticipo del venerdì l’Avellino fa bottino pieno, vincendo di misura sul quotato Monza orfano di due pezzi da novanta della categoria, quali sono Colpani e Pessina. La partita, incorniciata dal folto pubblico presente sugli spalti del Partenio Lombardi, ha visto la squadra di casa forzare, fin da subito, i ritmi di gioco, mentre i brianzoli si sono limitati a reagire soltanto nella seconda frazione della partita, ma senza avere clamorose occasione per arrivare al pareggio. Soltanto nei minuti di recupero, i brianzoli con Alvarez trovano la rete che accorcia le distanze, ma la reazione è tardiva per trovare il pareggio.
L’allenatore irpino Raffaele Biancolino ha plasmato una formazione che ha nella “garra” la sua arma letale, pertanto i biancoverdi hanno fin da subito asfissiato le fonti di gioco dei brianzoli, soprattutto limitando la spinta sulle due fasce di Azzi e di Birindelli . Gli irpini biancoverdi, dunque, esprimono una bella mole di gioco, ma risentono dell’assenza di Gennaro Tutino, cioé del finalizzatore, in quanto Crespi appare troppo acerbo.
FORMAZIONI. Raffaele Biancolino schiera il modulo speculare 3-5-2 con qualche novità in formazione, perché persiste l’assenza dello sfortunato bomber Gennaro Tutino, che ancora non ha debuttato tra le fila della squadra biancoverde. per il resto tutto confermato. Davanti al portiere Iannarilli c’è il trio difensivo composto da Enrici, Simic e Fontanarosa. Il centrocampo vede schierati Missori e Insigne larghi sulle fasce insieme a Palmiero, Sounas e Milani. In avanti Biasci affianca il centravanti Crespi.
L’allenatore dei brianzoli, Paolo Bianco, dal canto suo deve fare di necessità virtù, in quanto manca in distinta il centrocampista Colpani, mentre Pessina è relegato in panchina, perché non al meglio della condizione fisica, ragion per cui risponde schierando davanti al portiere Thiam il terzetto Delli Carri, Lucchesi e l’esperto Izzo. La cerniera di centrocampo è composta da Birindelli, Obiang, Colombo e Azzi, mentre Galazzi e Capari supportano il portoghese Dani Mota.
LA CRONACA. La partita si sblocca al 33’ sugli sviluppi di un calcio piazzato con il vantaggio dell’Avellino. Il difensore Simic di testa raccoglie la spizzata di Biasci e batte il portiere Thiam. Passano pochi minuti e l’Avellino sfiora il raddoppio. Azione devastante di Missori sulla fascia con il diagonale che sfiora il palo. Il Monza cerca di reagire nel secondo tempo, ma il suo gioco non trova continuità e non crea grossi pericoli alla porta di Iannarilli. Si registra solo un brivido causato da un pasticcio difensivo biancoverde. A cinque minuti dal tempo regolamentare arriva il raddoppio dell’Avellino. A segnare un gol di rara bellezza è il giovane Russo, che, con un gesto atletico spettacolare, batte l’immobile portiere brianzolo Thiam. La rovesciata dell’attaccante Russo ricorda un po’ la famosa rovesciata di Carletto Parola immortalata nelle bustine delle figurine Panini.
Al 90’+2’ il Monza accorcia le distanze con il gol di Alvarez lesto a ribattere in rete una respinta della difesa irpina. Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro Pezzuti della sezione di Lecce pone fine alle ostilità.

