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All’Euganeo pareggio ricco di gol

PADOVA 2 AVELLINO 2

RETI: 9’ SGARBI (PD), 29’ BONAIUTO (PD), 31’ BIASCI (AV), 45’ LESCANO (PD)  

PADOVA(4-4-2): FORTIN, FAEDO, SGARBI, PERROTTA, FAVALE (56’ BARRECA), CAPELLI, FUSI (77’ CRISETIG), HARDER (84’ SILVA), VARAS (77’ DI MAGGIO), BORTOLUSSI, BONAIUTO (57’ LASAGNA).

AMMONITI: FAVALE, DI MAGGIO

ALLENATORE: MATTEO ANDREOLETTI

AVELLINO (3-4-2-1): IANNARILLI, CANCELLOTTI (82’ SIMIC), FONTANAROSA, ENRICI, MISSORI (73’ RUSSO), PALMIERO (83’ PALUMBO), KUMI, MILANI, INSIGNE ( 62’ BESAGGIO), BIASCI, LESCANO (73’ CRESPI)

AMMONITI: RUSSO

ALLENATORE: RAFFAELE BIANCOLINO

NOTE: SPETTATORI 7335 PAGANTI DI CUI 937 OSPITI

Finisce in parità l’incontro feriale tra due belle realtà. Le matricole Padova e Avellino danno vita a un incontro palpitante, soprattutto nel primo tempo, in quanto le quattro reti sono state realizzate durante la prima frazione di gioco. Nonostante il turno infrasettimanale, lo stadio Euganeo ha avuto 7335 spettatori con una nutrita e folta rappresentanza di tifosi avellinesi. A seguire i lupi dell’Irpinia sono stati quasi mille.

La partenza del Padova è incoraggiante, perché in mezz’ora si porta in doppio vantaggio, tant’è che dagli spalti dell’Euganeo scrosciano gli applausi per l’undici biancorosso. I patavini già al 9’  trovano  il vantaggio con un colpo di testa di Sgarbi sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto  da Favale.  L’ex calciatore del Cosenza Sgarbi è lesto a infilare il portiere biancoverde Iannarilli. La reazione dell’Avellino si concretizza con Kumi, ma il suo tiro si perde a lato. 

Ma al 29’ giunge il raddoppio del Padova. Questa volta è Bonaiuto a battere Iannarilli sull’assist di Varas. Dal limite dell’area l’attaccante del Padova scocca un forte tiro che s’insacca alle spalle del portiere ospite Iannarilli. La partita del Padova  sembra scivolare sul velluto per il doppio vantaggio, ma dopo soli due minuti l’Avellino accorcia le distanze, riaprendo di fatto la partita. Al 45’ arriva la doccia fredda per i veneti, perché l’Avellino pareggia su una dormita colossale della difesa del Padova. Lescano insacca alle spalle di Fortin. 

Nel secondo tempo le occasioni ci sono state per entrambe le squadre, ma al termine dell’incontro il risultato non è cambiato. Comunque, un plauso per entrambe le squadre, che, nonostante siano due matricole, saranno due protagoniste nel prosieguo del campionato, non solo per la salvezza. Discutibile, invece, l’operato dell’arbitro Rapuano, perché a tratti non è piaciuto per alcune decisioni.

1 Ottobre 20252 minuti di lettura
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