VIRTUS ENTELLA 3 SAMPDORIA 1
RETI: 33’ DE BENEDETTI (V. ENT.), 39’ FRANZONI (V.ENT. SU RIG.), 81’ CODA (SAMP.), 83’ TIRITIELLO (V. ENT.)
VIRTUS ENTELLA: COLOMBI, PARODI, TIRITIELLO, MARCONI, NICHETTI, MEZZONI, KARIC (64’ DALLA VECCHIA), FRANZONI (89’BOCCADAMO), DI MARIO (89’ BARITI), DE BENEDETTI (76’ RUSSO), FUMAGALLI (89’ LIPANI).
AMMONITI: DE BENEDETTI, NICHETTI, DELLA VECCHIA
ALLENATORE: ANDREA CHIAPPELLA
SAMPDORIA: GHIDOTTI, RICCIO, HADZIKADUNIC, GIORDANO, DE PAOLI (87’ NARRO), BELLEMO, ABILGARD (72’ RICCI), VENUTI (53’ IOANNOU), CHERUBINI (45’ BARAK), HENDERSON (45’ CUNI), CODA.
AMMONITI: ABILGARD
ALLENATORE: MASSIMO DONATI
Davide che sconfigge Golia. Mutuando la celebre leggenda biblica, il derby ligure ha avuto questo esito finale. Infatti, la Virtus Entella, che per la prima volta nella sua storia affrontava la Sampdoria, ha battuto i blucerchiati con un perentorio 3 a 1. E’ stata una giornata storica per la squadra della piccola città del Levante ligure, che al cospetto del blasone dei blucerchiati, non si è intimorita, ma ha pian piano gettato le basi per vincere la partita. Mentre per la Sampdoria arriva un’altra battuta d’arresto dopo alcuni segnali di ripresa. Chissà se la sconfitta rimediata avrà delle ripercussioni e degli scossoni.
La vittoria della Virtus Entella è stata costruita durante il primo tempo, poiché la Virtus Entella in sei minuti ha “marcato” il risultato della partita, portandosi dapprima in vantaggio con De Benedetti e poi raddoppiando con Franzoni. Mentre nel secondo tempo ha cercato di controllare la flebile reazione della Sampdoria. E, quando i blucerchiati hanno accorciato le distanze con il bomber Massimo Coda, ha “sferrato” il colpo decisivo con il difensore goleador Tiritiello, allontanando, così, le velleità di pareggiare dei genovesi. Illusione durata due soli minuti.
Comunque, quello che emerge al termine dell’incontro è la fragilità caratteriale della titolata Sampdoria, incapace di reagire al doppio svantaggio, ma, soprattutto, di subire due dei tre gol sugli sviluppi di calci d’angolo. E in questo scorcio di campionato tanti dei gol subiti dalla squadra di Massimo Donati sono arrivati da calcio piazzato.
La partita, come gran parte dei derby, è iniziata con le due squadre molto contratte per la paura di perdere, ma con un predominio territoriale dei padroni di casa. La Sampdoria, infatti, si è limitata a controllare la gara. Il vantaggio della Virtus Entella arriva al 33’, quando De Benedetti ha raccolto di testa il calcio d’angolo di Fumagalli.
La squadra di Chiappella ha controllato la debole reazione della Sampdoria, e, dopo sei minuti, ha piazzato il raddoppio. Un’azione in ripartenza della Virtus Entella ha visto involarsi verso la porta Di Mario, che poi è stato steso dal portiere Ghidotti. Il rigore è solare per i padroni di casa, che poi trasformano con Franzoni.
Il secondo tempo ha visto la Sampdoria cincischiare a centrocampo, senza idee e grinta prima del lampo di Massimo Coda, che ha accorciato le distanze. Il vecchio bomber ha sfruttato al meglio una palla vagante al limite dell’area e ha scoccato un bolide a filo d’erba che ha gonfiato la rete del portiere della Virtus Entella Colombi.
La speranza di acciuffare la partita per la Sampdoria si è spenta subito. In un’azione da calcio d’angolo il copione si è ripetuto: Tiritiello ha calciato a rete da pochi passi, chiudendo, di fatto, la gara.
Per la Sampdoria la sconfitta fa intravedere di nuovo un’annata densa di difficoltà, mentre per la Virtus Entella la conquista dei tre punti è una boccata d’ossigeno per la sua traballante classifica.

