CATANZARO 2 – VENEZIA 1
RETI: 54’ IEMMELLO, 59’ YEBOHA, 80’ ALESI
CATANZARO 3-5-2 PIGLIACELLI, BRIGHENTI, ANTONINI, CASSANDRO, FAVASULI, BUGLIO, RISPOLI (90’ BASHI), PONTISSO (75’ ALESI), DI CHIARA (46’ NUAMAH), CISSE’ (75’ PANDOLFI), IEMMELLO (90’+2’ LIBERALI).
AMMONITI: NUAMAH
ALLENATORE: ALBERTO AQUILANI
VENEZIA 3-4-1-2: STANKOVIC, SVERKO (67’ FRANCJIC), SVOBODA, SCHINGTIENNE, BJARKASON ( , BOHINEN (61’ DUMBIA) , PEREZ, HAINAUT (61’ PIETRELLI 85’ FILA), BUSIO, ADORANTE (84’ CASAS), YEBOAH
AMMONITI: KIKE PEREZ, ADORANTE, HAINAUT, SVOBODA
ALLENATORE: GIOVANNI STROPPA
ARBITRO: PERENZONI DELLA SEZIONE DI ROVERETO
NOTE: GIORNATA SOLEGGIATA, TERRENO IN OTTIME CONDIZIONI. SPETTATORI 8675 CON CIRCA 100 TIFOSI OSPITI
RECUPERO: 1’ 1 TEMPO, 6’ 2 TEMPO
Al Nicola Ceravolo cade un’altra grande. Domenica amara per il Venezia che perde di nuovo in trasferta contro un Catanzaro cinico, umile, determinato e famelico. Sette giorni fa a soccombere a Catanzaro era stato il Palermo, oggi è stata la volta dei lagunari incapaci di pareggiare il secondo vantaggio dei calabresi di Alesi. Il Catanzaro, dunque, si conferma una formazione ostica da affrontare con diverse individualità e animata da un grande spirito di squadra con Pietro Iemmello nel ruolo di chioccia ai tanti giovani in squadra.
CRONACA. Il Venezia inizia la partita con il piglio della grande squadra, ma si scontra con l’organizzazione maniacale del Catanzaro che chiude tutti gli spazi, spegne le fonti di gioco della formazione lagunare, serrando le fila e ripartendo in contropiede. Ne esce così un primo tempo con tanto possesso palla per i lagunari, ma sterile e senza occasioni da gol. Il Catanzaro, dal canto suo, cerca di ripartire, ma gli uomini di Giovannino Stroppa sono attenti e accorti a non lasciare spazi. Sul taccuino del cronista si annotano solo due sporadiche mischie in area calabrese, ma senza impensierire il portiere giallorosso Pigliacelli. Si registra anche un gol – giustamente annullato – ai lagunari: è evidente il fuorigioco del centravanti Adorante.
SECONDO TEMPO. L’allenatore giallorosso Alberto Aquilani cerca di dare una scossa, inserendo da subito un’ala di gamba qual è Nuamah. Al 54’ la partita, finalmente, si accende con il gol del Catanzaro. Una corta respinta del portiere Stankovic viene ripresa dal goleador giallorosso Pietro Iemmello. Passano soltanto cinque minuti e il Venezia trova il pareggio. Yeboah si trova un pallone sulla fascia sinistra dopo il recupero effettuato da Kike Perez a centrocampo. L’attaccante fa partire un diagonale che non lascia scampo a Pigliacelli.
65’ bella azione di Favasuli che dal centro area impegna Stankovic. All’80’ il Catanzaro si riporta di nuovo in vantaggio. Azione sulla fascia di Nuamah e palla per l’accorrente Alesi che batte il portiere lagunare Stankovic.
La reazione del Venezia è rabbiosa. All’85’ ci prova da due passi Dumbia, ma il colpo di testa trova Pigliacelli alla respinta. Tre minuti dopo è la volta di Kike Perez che con un tiro dalla distanza colpisce l’incrocio dei pali. Il Venezia cerca disperatamente il pareggio, ma il Catanzaro resiste mettendo in mostra un grande spirito di squadra.
Per il Venezia si ripresentano i fantasmi delle ultime trasferte, in quanto la squadra lagunare, fuori dal Penzo, non riesce a dare continuità di risultato, nonostante il possesso palla, ma nel calcio contano i gol e non la percentuale del comando del gioco.
Per il Catanzaro, invece, arriva il terzo successo di fila: è un bel risultato che dà continuità dopo l’esaltante vittoria di una settimana fa contro il Palermo e che proietta i giallorossi nella parte alta della classifica.
Dopo 6 minuti di recupero, l’arbitro Perenzoni fischia la fine delle ostilità.

