CESENA 1 MODENA 0
RETE: 43’ BLESA
CESENA (3-5-2): KLISMANN, CIOFI, ZARO, MANGRAVITI, CIERVO, BERTI (79’ ADAMO), CASTAGNETTI, FRANCESCONI, FRABOTTA, BLESA (62’ OLIVIERI) C. SHPENDI (79’ BASTONI) .
AMMONITI:MANGRAVITI
ALLENATORE: MICHELE MIGNANI
MODENA: CHICHIZOLA, NIELING, ADORNI, TONOLI, ZAMPANO, GERLI, SANTORO (74’ BEYKU), SERSANTI (53’ PYYHTYA), ZANIMACCHIA (74’ CASO), DEFREL, (53’ MASSOLIN), GLIOZZI (74’ P. MENDES).
AMMONITI: NIELING
ALLENATORE: ANDREA SOTTIL
ARBITRO: ANDREA CALZAVARA DELLA SEZIONE DI VARESE
Chi sbaglia paga! Una delle “leggi” più veritiere del calcio si materializza allo stadio Orogel Dino Manuzzi di Cesena. Il derby emiliano romagnolo d’alta classifica si conclude, così, con la vittoria di misura del Cesena sul coriaceo e mai domo Modena. I gialli canarini emiliani fanno “mea culpa” per non aver concretizzato il rigore assegnato, al 22’, dall’arbitro Calzavara. E’ stata una partita intensa, combattuta e ricca di occasioni per tutta la durata dell’incontro e che testimonia come la posizione di classifica delle due squadre non sia casuale. Il Cesena riesce a spuntarla grazie alla concentrazione messa in campo per tutta la durata dell’incontro, mentre il Modena, oltre all’episodio decisivo del rigore sbagliato, ha il rammarico di aver subito il gol del Cesena sull’errore madornale di Adorni in occasione dell’azione decisiva della rete dei romagnoli. Lo spagnolo cesenate Blesa – a una manciata di minuti dalla fine del primo tempo – sfrutta il mancato intervento di Adorni e batte il portiere modenese Chichizola.
Con la vittoria conquistata, il Cesena di Michele Mignani, quindi, affianca il Modena nella seconda posizione di classifica a pochi punti dalla capolista Monza, confermando la qualità della sua rosa. Per il Modena di Andrea Sottil la sconfitta, rimediata allo stadio Orogel Dino Manuzzi, non scalfisce le ambizioni di classifica, in quanto la squadra non ha sfigurato nel combattuto (ma corretto) derby. A fare la differenza sono stati gli episodi, che, questa volta, sono stati favorevoli ai romagnoli, ma anche per l’eccezionale prova del portiere del Cesena Klismann, grande protagonista dell’incontro.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Calzavara della sezione di Varese ha fischiato la fine delle ostilità, facendo calare il sipario a una bella e combattua partita giocata alla pari da entrambe le formazioni, incorniciata da oltre 15.000 spettatori assiepati sulle gradinate dello stadio Orogel Dino Manuzzi.

