Skip to content

Il Palermo ritorna a correre. Terza vittoria consecutiva.

PALERMO 1  SAMPDORIA 0

RETI:29’ LE DOUARON (PA), 

PALERMO (3-42-1) : JORONEN, BERESINSKI (73’ PEDA), BANI, CECCARONI, PIEROZZI, SEGRE (84’ GIOVANE), RANOCCHIA (73’ BLIN), AUGELLO,  PALUMBO (66’ GOMES), LE DOUARON, POHJANPALO.

ALLENATORE: FILIPPO INZAGHI

SAMPDORIA (3-5-2):  GHIDOTTI, HADZIKADUNIC, VENUTI, ABILDGAARD, IOANNU ( 68’ RICCI), BENEDETTI( 55’ CHERUBINI), HENDERSON, CONTI(55’ BARAK) , DEPAOLI, CODA, PAFUNDI 68’ PEDROLA).

ALLENATORE: ANGELO GREGUCCI

ARBITRO: PEZZUTO DELLA SEZIONE DI LECCE

Un Palermo concreto, cinico e determinato batte la Sampdoria, sempre più relegata nelle sabbie mobili della bassa classifica. I rosanero, così, dopo un periodo di appannamento, si sono rimessi in corsa per la lotta al vertice del campionato, e, la vittoria odierna contro i blucerchiati, è la terza consecutiva, cioé il segnale che i ragazzi di Pippo Inzaghi  hanno lanciato alle dirette concorrenti:  la crisi del mese scorso è accantonata e il Palermo è una delle più accreditate pretendenti alla conquista diretta della serie A. E la Sampdoria? La squadra blucerchiata, fino alla segnatura del Palermo, ha sonnecchiato, lasciando l’iniziativa ai rosanero e cercando di mantenere il risultato in parità. Quando la  partita si è sbloccata è venuta fuori la Sampdoria, che ha sfiorato in alcune circostanze il gol, soprattutto con il bomber Massimo Coda, ma nonostante diverse iniziative il risultato non è cambiato. Nel secondo tempo, con l’ingresso in campo del talentuoso giovane spagnolo Pedrola, la Sampdoria ha preso l’iniziativa, mettendo alle corde il Palermo che ha sofferto il gioco dei blucerchiati. Comunque, la Sampdoria dovrà iniziare a preoccuparsi per le sorti del proprio destino, perché la formazione ligure resta sempre posizionata al penultimo posto in classifica, ma s’intravede una luce in fondo al tunnel con il recupero fisico del giovane Pedrola, un giocatore che potrebbe far svoltare il cammino dei blucerchiati.

CRONACA. Il Palermo, fin dai primi minuti di gioco, prende le redini del gioco, ma la prima occasione arriva al 22’ con Antonio Palumbo. Il centrocampista rosanero da fuori area scocca un tiro che si perde di poco sopra la traversa. Due minuti dopo ci prova, sempre dalla distanza, Ranocchia, ma il portiere blucerchiato Ghidotti compie un grande intervento sul tiro a giro dell’ex centrocampista bianconero. 

LA PARTITA SI SBLOCCA. Al 29’ il Palermo si porta in vantaggio. Veloce ripartenza in verticale dei rosanero che vede protagonisti Pohjanpalo, Palumbo e Le Douaron. L’attaccante francese s’invola verso la porta dei liguri e batte in uscita Ghidotti. Il gol sveglia la Sampdoria. Al 38’ Massimo Coda sfiora il pareggio. La sua girata di testa, sul cross di Pafundi, fa la barba al palo difeso da Joronen. Qualche minuto dopo è sempre la Sampdoria a rendersi pericolosa con un tiro dalla distanza di Pafundi. Il pareggio sembra vicino per la Sampdoria, quando un gran tiro di Benedetti  è respinto da Joronen. 

Dopo aver subito la reazione della Sampdoria, il Palermo ci prova ancora con una veloce ripartenza. Al  52’  un tiro di Antonio Palumbo è respinto dal portiere blucerchiato Ghidotti, che, così, tiene in partita la squadra ligure. Il tecnico blucerchiato Angelo Gregucci si gioca la carta Pedrola. L’ingresso del giovane spagnolo scuote ancora di più il gioco della Sampdoria. Al 79’ una sua iniziativa mette scompiglio alla retroguardia rosanero. Nei minuti di recupero ci prova l’ex Henderson, ma il suo tiro si perde fuori dalla porta difesa dal portiere rosanero Jorone. 

Dopo quasi 7 minuti di recupero, l’arbitro Pezzuto della sezione di Lecce fischia la fine delle ostilità.   

13 Dicembre 20253 minuti di lettura
Seguici sui Social Network

Non dimenticare di seguirci tramite i social media per ricevere le ultime notizie quando ciò accade.

Parola ai protagonisti

Articoli Correlati

Torna su