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Il Monza si rialza e affossa il Pescara

MONZA 3 – PESCARA 0

RETI: 34’ HERNANI  (MB), 49’ HERNANI (MB), 77’  AZZI (MB)

MONZA (3-4-1-2): THIAM, LUCCHESI, CARBONI, RAVANELLI, BIRINDELLI (84’ BAKOUNE), OBIANG (63’ COLOMBO), HERNANI (65’ CASO) , AZZI, PESSINA, ALVAREZ (68’ MARIC), KEITA (63’ COLPANI).

AMMONITI: KEITA, LUCCHESI, OBIANG, COLOMBO, MARIC

ALLENATORE: PAOLO BIANCO

PESCARA (3-5-1-1): DESPLANCHES, GRAVILLON, BROSCO, LETIZIA (82’ CAPPELLINI), FARAONI (85’ MEROLA), CALIGARA (64’ TONIN)  VALZANIA, DAGASSO, OLIVIERI (64’ SGARBI),  OLZER, DI NARDO.

AMMONITI: LETIZIA, GRAVILLON

ALLENATORE: GIORGIO GORGONE

ARBITRO: IVANO PEZZUTO DELLA SEZIONE DI LECCE

Il Monza batte senza troppe difficoltà un evanescente Pescara, che non riesce a smuovere la sua deficitaria posizione di classifica. I brianzoli, dal canto loro, si rialzano dopo gli ultimi passi falsi che hanno fatto perdere il vertice alla squadra di Paolo Bianchi. La gara non è stata entusiasmante, ma per il Monza contava soprattutto ritornare a vincere e a convincere. Lo ha fatto con una gara accorta, senza la brillantezza dei tempi migliori, ma con cinismo e capitalizzando le occasioni. Infatti, ha sbloccato la partita e poi ha controllato la gara dando poi i colpi ferali all’avversario.  Questo pomeriggio allo U Power stadium si è presentato un Pescara dimesso e demoralizzato e incapace di dare una scossa al suo campionato. Gli abruzzesi dovranno invertire il loro cammino, in quanto se non si rialzano andranno dritti in serie C. Anche oggi i delfini hanno avuto alcune ottime palle gol, ma le hanno sciupate perché, forse, manca la giusta cattiveria agonistica.  

La posta in palio è altissima allo stadio U-Power di Monza tra i brianzoli –  alla ricerca del bottino pieno per accorciare le distanze con le due battistrada Frosinone e Venezia – e il Pescara, relegato all’ultima posizione di classifica. Per gli abruzzesi non perdere è un imperativo categorico per aggrapparsi alle altre formazioni in lotta per la retrocessione e per tenere accesa la fiammella della sopravvivenza nella categoria. Grande protagonista di giornata è il centrocampista ex Parma Junior Hernani autore di una doppietta. Il brasiliano è riuscito a sbloccare la partita e poi a raddoppiare. Entrambi i gol sono state azioni personali concluse con due tiri. A chiudere la partita –  all’insegna dei colori verdeoro – è l’altro brasiliano Paulo Azzi che ha messo il punto esclamativo alla gara.    

LE FORMAZIONI. Grandi novità tra i brianzoli alle prese con il calciomercato: in settimana ha salutato l’ex capitano Armando Izzo e con il chiacchierato Andrea Colpani, che si accomoda in panchina, in procinto di ritornare in serie A tra le fila della Cremonese, così come il nuovo arrivato Giuseppe Caso. Inoltre, mancano Mota Carvalho e Petagna, mentre Ciurria è tra le riserve. 

Il Pescara, dal canto suo, schiera fin dal primo minuto il nuovo arrivato Dagasso per il resto tutto confermato con Di Nardo a guidare l’attacco supportato da Olzer e Olivieri. 

CRONACA.  Parte bene il Pescara che tiene il pallino del gioco, ma la prima occasione da gol è del Monza al 7’ con Keita che tira dal centro dell’area: Desplances devia in angolo. Al 12’ altra grande occasione per il Monza con un tiro dalla distanza di Pessina. Al 20’ un’azione su calcio piazzato del Pescara si conclude di poco a lato dalla porta difesa da Thiam. La partita vive di lampi improvvisi con il gioco compassato di entrambe le formazioni pertanto lo spettacolo latita. Al 31’ si affaccia in avanti il Pescara con un tiro dalla distanza di Faraoni che viene respinto in angolo da Thiam. Al  34’ la partita si sblocca in favore del Monza con il gol di Hernani. Il centrocampista penetra con la palla al piede in area pescarese, tirando un diagonale che s’insacca alla sinistra di Desplances. Ci provano di nuovo i brianzoli: al 42’ un tiro di Obiang dalla distanza sorvola di poco la traversa. Il secondo tempo inizia con il Pescara alla ricerca del pareggio, ma  al 49’ il Monza mette in cassaforte la partita raddoppiando. Azione in ripartenza di Hernani che dal limite dell’area esplode il tiro che batte Desplances con la deviazione, forse decisiva di un difensore del Pescara. Al 55’ il Pescara si scuote con un il tiro di Dagasso che non crea problemi a Thiam. Al 60’ grande occasione per il Pescara per riaprire la gara con Di Nardo che dal centro area scarica un tiro  potentissimo che si stampa sulla traversa con Thiam battuto.  Con il doppio vantaggio il Monza controlla la partita, ma al 66’ il Pescara di nuovo tenta di riaprire la partita con un calcio di rigore poi revocato dal signor Pezzuto dopo aver visto le immagini al monitor. Al 76’ è nuovamente a sfiorare il gol con Carboni sugli sviluppi di un angolo.  Il suo colpo di testa si perde di poco a lato.

Passa un minuto e il Monza cala il tris. Al 77’ Paulo Azzi scende sulla fascia e si accentra verso l’area. Lo scavino supera Desplances proteso in uscita.   Al 81’ il Pescara si dilapida il gol della bandiera con Faraoni.

Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Ivano Pezzuti  della sezione di Lecce ha fischiato la fine dell’incontro.

24 Gennaio 20265 minuti di lettura
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