PADOVA 1 – EMPOLI 0
RETI: 84’ BORTOLUSSI (PD)
PADOVA (3-5-2): SORRENTINO, SGARBI (46’ FAEDO), PASTINA, PERROTTA,CAPELLI (72’ GHIGLIONE), CRISETIG, VARAS, FUSI (72’ DI MAGGIO), FAVALE, BORTOLUSSI, DI MARIANO (64’ CAPRARI).
AMMONITI: CRISETIG, FAEDO
ALLENATORE: ROBERTO BREDA
EMPOLI (4-4-2): FULIGNATI, MORUZZI (87’ NASTI), LOVATO, GUARINO, EBOUEHI (72’ ELIA), CANDELA , GHION, YEPES (81’ HAAS), MAGNINO (81’ OBARETIN), POPOV (72’ FILA), S. SHPENDI.
AMMONITI: GUARINO
ALLENATORE: FABIO CASERTA
ARBITRO: DANIELE PERENZONI DELLA SEZIONE DI TRENTO
SPETTATORI: 10.440 (7505 PAGANTI + 2935 ABBONATI)
Un duello all’ultimo respiro per non sprofondare nelle sabbie mobili della lotta per la retrocessione. Al termine di una dura e vibrante partita, vince il Padova contro l’Empoli di Fabio Caserta, che, evidentemente, nella città del Santo non ha tanta fortuna. Infatti, il tecnico calabrese dell’Empoli ritorna a Padova dopo l’ultima apparizione, quando era alla guida del Perugia, collezionando un’altra sconfitta. Il Padova, invece, ritorna alla vittoria dopo 6 partite e cinque sconfitte consecutive. Per il nuovo tecnico Roberto Breda, che ha preso il posto di Andreoletti prima della sosta per le nazionali, si tratta della prima vittoria raggiungendo in un sol colpo due obiettivi importanti: mette in saccoccia tre punti pesantissimi e tiene a distanza di sicurezza la zona retrocessione.
LA CRONACA. Parte bene l’Empoli che al 9’ con colpo di testa di Popov, sugli sviluppi di un angolo, mette i brividi ai padroni di casa. Dopo una fase di stanca la partita si vivacizza. Questa volta è il Padova a rendersi pericoloso. Al 26’ stacco imperioso di Sgarbi sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Fulignati che con un plastico volo respinge.
Al 30’ un lungo traversone di Fusi trova Fulignati alla respinta. Al 48’ Varas con un tiro a giro sorvola di poco la traversa. Al 63’ grande occasione per gli ospiti: Popov da due passi si trova solo per calciare a colpo sicuro, ma il pallone si stampa sulla traversa. Al 67’ Fusi penetra in area, ma il suo tiro esce fuori controllato da Fulignati. Al 75’ grande occasione per il Padova con Favale che con un colpo di testa impegna Fulignati.
LA PARTITA SI SBLOCCA. AL 84’ Bortolussi, dopo un’azione confusa, riesce a scagliare una sassata da centro area e a portare in vantaggio il Padova tra il tripudio dell’Euganeo. E’ un gol “pesante”, quello segnato dall’attaccante patavino, che consente così alla squadra biancorossa di scrollarsi di dosso i patemi e le ansie della vigilia. L’Empoli cerca con disperazione il pareggio. Al 91’ azione dubbia in area padovana con Elia che penetra e crossa al centro, ma in scivolata un giocatore biancorosso sfiora – in maniera del tutto fortuita – con il braccio la palla che poi viene allontanata dalla difesa patavina. Dopo un consulto al VAR abbastanza accurato, il signor Perenzoni, che ha arbitrato in modo pessimo la gara scontentando tutte e due le squadre, decide di approvare la sua decisione di campo.
Il Padova, dunque, conquista tre punti pesanti in chiave salvezza, mentre per l’Empoli è notte fonda.

