LECCO 2 GIANA ERMINIO 1
RETI: 51’ FERRI (GIA), 62’ BATTISTINI (LC), 75’ DUCA (LC)
LECCO: FURLAN, BATTISTINI, ROMANI, MARRONE (61’ TANCO), KRITTA, MALLAMO (74’ ZANELLATO), METLIKA (87’ BONAITI) , URSO , DUCA, KONATE’ (61’ PARKER), SIPOS (87’ VOLTAN) .
AMMONITI: METLIKA
ALLENATORE: FEDERICO VALENTE
GIANA ERMINIO: MAZZA, CANNISTRA’, FERRI (60’ PIAZZA), COLOMBARA (76’ NUCIFERO), PREVITALI (76’ ALBERTINI), VITALE, MAROTTA (90’ NELLI), PINTO, RUFFINI (76’ LISCHETTI) , SAMELE, GALEANDRO.
AMMONITI: PREVITALI, LISCHETTI
ALLENATORE: VINICIO ESPINAL
ARBITRO: NIGRO DELLA SEZIONE DI PRATO
NOTE: SERATA PIOVOSA CON PESANTI SCROSCI DI PIOGGIA. SPETTATORI 2425 CON 43 OSPITI
Il Lecco approda al terzo turno dei play off, quello nazionale, e pensa in grande, essendo testa di serie nei sorteggi. Aldilà delle considerazioni iniziali, non è stata una partita facile per i blucelesti, perché la Giana Erminio era passata in vantaggio nei primi minuti del secondo tempo e sfiorando il raddoppio, ma la formazione di Federico Valente, dopo una prima fase di sbandamento, ha ribaltato il risultato pareggiando con il suo capitano Battistini e poi dando il colpo di grazia con Duca e poi chiudendo in gloria la partita.
Il primo tempo è stato giocato al piccolo trotto da entrambe le formazioni con poche occasioni per sbloccare la gara e poco spettacolo. Del resto anche il maltempo ha complicato i piani delle squadre, perché sul Rigamonti Ceppi si è abbattuto un violento nubifragio che ha quasi reso impraticabile il terreno di gioco. Nel secondo tempo, invece, c’è stata più intensità, tante occasioni da gol e le due squadre hanno deliziato così il pubblico accorso in massa, nonostante il brutto tempo.
LE FORMAZIONI. Federico Valente, per questa importante sfida, schiera una sola novità, cioé Marrone al centro della difesa, mentre per il resto tiene in panchina Zanellato e conferma la formazione delle ultime partite della regular season.
Il secondo turno dei play off è, però, segnato dalla triste notizia – appresa nella giornata odierna – della scomparsa di Evaristo Beccalossi, ex calciatore di Brescia, Inter e Sampdoria, ma anche presidente del Lecco per due stagioni (tra il 2014 e il 2016) sotto la gestione di Daniele Bizzozero in serie D: un minuto di raccoglimento è stato osservato in memoria del grande calciatore. INIZIA LA PARTITA. Al 4’ minuto si sviluppa la prima occasione in favore del Lecco con un tiro di Duca respinto dal portiere Mazza. Intanto il diluvio scende sul Rigamonti Ceppi
Al 24’ con un plastico volo Kritta sfiora con un colpo di testa il palo. Al 28’ risponde di rimessa la Giana Erminio con Samele che in diagonale manda a lato di un metro. Al 34’ Galeandro incrocia, ma Furlan respinge. Al 45’ Sipos raccoglie un cross di Metlika e con un tacco alla Bettega impegna Mazza.
CAMBIA IL VOLTO DELLA PARTITA. La Giana Erminio parte forte nella ripresa. Infatti, al 47’ Pinto con un tiro da fuori area fa la barba al palo e mette i brividi a tutto lo stadio Rigamonti Ceppi. Passano pochi minuti e al 51’ Ferri porta in vantaggio la Giana Erminio. A questo punto gli ospiti ci credono e spingono ancora. Al 58’ Vitale crossa verso il centro area e trova Furlan che si impappina.
Il Lecco accusa il colpo e tarda a riprendersi, ma pian pianino rioprende il bandolo del gioco.
LA SVOLTA. Al 62’ Battistini pareggia, riuscendo a calciare a rete da pochi passi sugli sviluppi di un angolo. E’ una liberazione per il Lecco che annaspava e sbuffava. Al 72’ Kritta con un tiro a giro sfiora il raddoppio, ma il gol è nell’aria. Infatti, al 75’ Duca porta in vantaggio il Lecco: il tiro di Urso è respinto dal portiere Mazza. Sul tap in si catapulta come un falco Duca che così rimonta. Ma non è ancora finita per il Lecco, perché la Giana, seppur ferita, ha ancora tanta energia. Al 83’ la Giana sfiora il pareggio un gran tiro di Vitale si stampa sulla traversa. Al 84’ altra grande azione della Giana con un tiro di Albertini e la gran risposta di Furlan. Passano i minuti e il Lecco vede il traguardo. Dopo 6’ minuti di recupero l’arbitro Nigro della sezione di Prato fischia la fine delle ostilità.

