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Il Frosinone approda nella serie A. Reggiana, Spezia e Pescara retrocedono in C. Sudtirol Bari è il play out

Questa pazza, pazza serie B. Cala, dunque, il sipario sulla 38.ma  giornata del campionato cadetto e non mancano sorprese, pathos, festeggiamenti, contestazioni e, purtroppo, anche disordini.  Pronti, via e iniziano subito i fuochi d’artificio, perché c’erano ancora diversi verdetti da emettere. 

Partiamo dalla vetta. Al Frosinone serviva un punto per conquistare la promozione diretta e alla fine i ciociari – in un crescendo rossiniano – hanno calato il  pokerissimo contro il Mantova. La squadra di Massimiliano Alvini accompagna, quindi, nella prossima stagione il già promosso Venezia. 

La formazione gialloblu laziale ha scritto  una bella pagina di sport, in quanto lo scorso campionato la squadra ciociara si era salvata a stento. Molto simile è anche la  storia  del suo allenatore, Massimiliano Alvini,   retrocesso nell’Inferno della serie C con il Cosenza e reduce da ben tre esoneri consecutivi. L’allenatore di Fucecchio ha, quindi, coronato il sogno di vincere il campionato cadetto, compiendo un’impresa, perché all’inizio del torneo la squadra ciociara non era accreditata per la conquista della promozione, così come  non godeva dei favori del pronostico. 

Serpeggia, invece, un po’ di delusione in altre realtà. Il Monza, pur avendo una squadra forte e collaudata, ha “sbandato” nel penultimo curvone, facendosi sorpassare proprio dai ciociari nel momento decisivo della stagione. 

L’altra grande delusa dalla regular season è il Palermo, che ieri sera ha concesso il “pasillo” al neopromosso Venezia. Pippo Inzaghi, nonostante abbia infuso la mentalità vincente alla squadra, non è riuscito ad avere quella continuità necessaria per approdare direttamente nella massima serie. 

Accompagnano il Monza e il Palermo, forse le due formazioni più attrezzate dei playoff, il Catanzaro, il Modena, la Juve Stabia e l’Avellino. 

Un capitolo a parte merita la bagarre per non retrocedere. La squadra che, secondo me,  ha compiuto un autentico miracolo,  è la Virtus Entella. Ebbene, i liguri venivano considerati come un “gatto in tangenziale”, cioé una vittima sacrificale per il pronto ritorno in serie C. Così non è stato, perché con il cuore, ma anche con la testa, è riuscita a salvarsi meritatamente. 

Discorso a parte meritano le grandi deluse: Sudtirol, Bari, Reggiana, Spezia e Pescara. L’involuzione degli ultimi mesi del Sudtirol hanno portato una squadra che era a ridosso della zona playoff al precipizio della retrocessione. L’altra contendente sarà il Bari, che conquistando sei punti nelle ultime due partite, è riuscita ad agganciare l’ultima chance per rimanere in categoria.

Abbandonano già la serie cadetta Reggiana, Spezia e Pescara. Purtroppo, a Reggio Emilia e a Pescara si sono verificate contestazioni, proteste e tafferugli.

9 Maggio 2026•3 minuti di lettura
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