Skip to content

Lanerossi Vicenza: buona la prima

LANEROSSI VICENZA 3 CATANZARO 2

RETI: 17’ D’ALESSANDRO (CZ), 39’ CUOMO (VC), 51’ VERRENGIA (CZ), 80’ PIETRELLI (VC), 89’ MORRA (VC).

LANEROSSI VICENZA (3-4-2-1): GAGNO, CUOMO, LEVERBE, MARCHIZZA, CAFERRI (61’ PIETRELLI), CARRARO (61’ ZONTA) , PELLIZZARI, COSTA ( 76’ CORAZZA)  ALESSIO (71’ RAUTI), VALOTI, MONCINI (76’ MORRA).

AMMONITI: ALESSIO, COSTA

ALLENATORE: FABIO GALLO

CATANZARO ((3-4-2-1): PIGLIACELLI, RUGGERO, ANTONINI, VERRENGIA, D’ALESSANDRO ( 46’ DORVAL), PETRUCCIONE, MOSTI (82’ )CANDELA, ALESI ( 82’ DI FRANCESCO)  IEMMELLO (73’ FRANKIE), KOFFI (82’ ARDITI)

AMMONITI:IEMMELLO, PETRUCCIONE, RUGGERO 

ALLENATORE: GIORGIO GORGONE

ARBITRO: LA PENNA DELLA SEZIONE DI ROMA 

Esordio avvincente, emozionante e, soprattutto, spettacolare del campionato cadetto. Con un buon colpo d’occhio sugli spalti le due squadre non si sono risparmiate nel fare una bella partita divertendo il pubblico: cinque gol e risultato sempre in bilico sono stati il biglietto da visita per l’esordio del 95.mo campionato di serie BKT 26/27. Al termine ha vinto la squadra di casa,  che è riuscita a ribaltare il risultato a un minuto dal termine regolamentare. 

Il Lanerossi, quindi, non si è perso d’animo,  nonostante per ben due volte sia passato in svantaggio, agguantando il pareggio e poi piazzando la zampata decisiva. A dare la spallata all’incontro, per parte vicentina, sono stati i cambi operati da Fabio Gallo, poiché due dei tre gol biancorossi sono arrivati dagli uomini subentrati nel secondo tempo. 

Il Catanzaro, dal canto suo, non ha sfigurato di fronte alla foga e alla determinazione messa in campo dalla neopromossa squadra veneta,  ritornata in serie B dopo i quattro anni infernali trascorsi nella terza serie. I calabresi escono, dunque, dal Romeo Menti a testa alta con la consapevolezza di essere una squadra di carattere a cui questa sera è mancata un pizzico di cinismo e cattiveria agonistica. Ci sarà tempo per i giallorossi calabresi di rifarsi nel prosieguo del campionato. 

LE FORMAZIONI. Il Lanerossi Vicenza si presenta  sul palcoscenico della serie B, dopo la splendida cavalcata dello scorso campionato, sostenuto da un numeroso e caloroso pubblico che non ha mai  fatto mancare il proprio incitamento anche nei momenti più delicati dell’incontro. 

Fabio Gallo schiera Cuomo, Leverbe e Marchizza davanti al portiere Gagno. A centrocampo Caferri, Carraro, Pellizzari e Costa. Il duo Alessio e Valoti a sostegno dell’unica punta Moncini. Le aquile giallorosse rispondono con un identico  modulo di gioco: davanti a Pigliacelli ci sono Ruggero, Antonini e Verrengia. D’Alessandro, Petruccione, Mosti e Candela si posizionano a centrocampo. Alesi e re Pietro Iemmello sostengono l’attaccante Keffi.

LA CRONACA. La partita è stata fin da subito viva ed emozionante. A sbloccare il risultato ci ha pensato al 17’ D’Alessandro con un gol di pregevole fattura. Il centrocampista calabrese ha scoccato dal vertice dell’area un tiro a giro, che ha battuto il portiere vicentino Gagno. Il Lanerossi, dopo aver subito lo svantaggio,  ha cercato di riequilibrare il risultato, ma ha trovato un Catanzaro determinato e ben messo in campo. Il pareggio è arrivato al 39’ con un preciso colpo di testa di Cuomo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa non è cambiato il copione dell’incontro, in quanto le due squadre non hanno giocato al risparmio. Al 50’ Gagno ha compiuto un miracolo sul tiro a colpo sicuro di Mosti deviando il pallone. Sul successivo calcio d’angolo il Catanzaro è ritornato in vantaggio:  Verrengia ha corretto la deviazione di Antonini battendo così Gagno. Tutto da rifare per il Lanerossi Vicenza che con determinazione ha messo alle corde i calabresi. Per ben tre volte i veneti hanno avuto le occasioni per pareggiare. Al 59’ Pellizzari colpisce il palo e poi al 64’ impegna in una gran parata Pigliacelli. Al 67’ e al 75’ Pigliacelli  nega il gol il gol a Valoti e a Marchizza. Solo al 76’ Koffi in ripartenza mette i brividi ai biancorossi. 

LA SVOLTA. All’80’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pietrelli svetta di testa e batte Pigliacelli riportando il risultato in equilibrio. A un minuto dal termine del tempo regolamentare Morra s’incunea in area e con un diagonale batte Piagliacelli tra il tripudio di tutto lo stadio. 

Dopo 6 minuti di recupero l’arbitro La Penna della sezione di Roma fischia la fine delle ostilità.     

21 Agosto 20264 minuti di lettura
Seguici sui Social Network

Non dimenticare di seguirci tramite i social media per ricevere le ultime notizie quando ciò accade.

Parola ai protagonisti

Articoli Correlati

Torna su