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Nelle partite del sabato si sblocca il Catanzaro che conquista i primi tre punti. Vince il Padova. Pari nelle altre due partite.

Mancano all’appello ancora due incontri. Avellino Palermo e Mantova Sampdoria  completano domenica il tabellone della quarta giornata di campionato. Nelle partite di sabato niente sorprese o risultati clamorosi, ma solo conferme. 

Nel pomeriggio tre delle cinque partite si sono disputate nel Triveneto: Bolzano, Padova e Vicenza.

Analizziamo l’incontro Sudtirol Modena. I bolzanini hanno impattato contro il coriaceo Modena. I padroni di casa di Davide Possanzini sono passati per primi in vantaggio grazie a un gol sottoporta di    Okoro che è riuscito ad appoggiare un cross “al bacio” di Salvatore Molina. Il Modena a questo punto ha forzato i ritmi di gioco cercando il pareggio. La pressione dei gialli emiliani è stata costante e insistente. I vari tentativi di Beppe Caso e Bianco hanno trovato in Plizzari un baluardo difficile da superare. Soltanto all’88’ è arrivato il pareggio con un bellissimo gol di Ambrosino. Il pareggio ha galvanizzato i gialli emiliani che hanno cercato con insistenza di ribaltare il risultato, ma i tentativi dei vivaci Beppe Caso e Bianco hanno visto di nuovo sugli scudi il portiere bolzanino Plizzari, autore di diversi interventi prodigiosi. 

SUDTIROL 1 – MODENA 1 (35’ OKORO, 88’ AMBROSINO)

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Al Romeo Menti di Vicenza è uscito un vivace pareggio  combattuto e sempre in bilico. Le due squadre non si sono risparmiate energie. I padroni di casa biancorossi hanno comandato il gioco fin dalle prime battute, approcciando bene la partita, ma con la Juve Stabia pronta a ribattere. Alle occasioni di Merkaj e Corazza rispondono le vespe con Karic e Di Nardo. Nella ripresa il Lanerossi Vicenza sblocca la partita con un diagonale di Corazza. A questo punto la Juve Stabia di De Giorgio si scuote e inizia a pressare alta. Arrivano le occasioni con il vivace Patané che per ben due volte impegna il portiere vicentino Gagno. Al 78’ un rigore concesso dall’arbitro Abisso viene trasformato dal bomber Di Nardo.  

LANEROSSI VICENZA 1 – JUVE STABIA 1 (52’ CORAZZA, 78’ DI NARDO)

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Il Padova allo stadio Euganeo infligge la prima sconfitta stagionale al volenteroso Ascoli. I veneti nella ripresa riescono a sbloccare la gara e in seguito a rintuzzare, con un po’ di fortuna, i marchigiani alla disperata ricerca del pareggio. Al 63’ il subentrato Galazzi riesce a correggere in rete un cross di Cocchi. 

L’Ascoli, comunque, non ha sfigurato, perché ha minacciato in più di un’occasione la squadra veneta, salvata dal portiere Sorrentino e dal palo sulla conclusione di Silipo.  

PADOVA 1 ASCOLI 0 (63’ GALAZZI)

Si sblocca finalmente il Catanzaro, reduce da tre sconfitte consecutive in questo inizio di campionato. I giallorossi calabresi ritornano a respirare l’aria di casa dello stadio Nicola Ceravolo – chiuso in questi due mesi per lavori di ristrutturazione – e conquistano i primi tre punti stagionali. A mettere la firma alla vittoria giallorossa ci ha pensato il suo uomo simbolo, re Pietro Iemmello, che ha concluso al meglio una bella azione in verticale del giovane Pafundi. Fino a quel momento le occasioni per sbloccare la partita erano state poche da entrambe le parti.    

CATANZARO 1 – CARRARESE 0 (83’ IEMMELLO)

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Partita dai due volti al Dino Manuzzi Orogel di Cesena. Al primo tempo a spron battuto dei bianconeri  romagnoli, hanno risposto con una gagliarda rimonta i grigiorossi di Fabio Pecchia. Il Cesena hanno chiuso il primo tempo con la rete del vantaggio del bomber Christian Shpendi che con un perfetto lob di controbalzo ha battuto il portiere della Cremonese Agazzi. All’inizio della ripresa l’arbitro Alborghetta assegna un discutibile calcio di rigore (che nessuno reclamava) ai padroni di casa poi trasformato dal centravanti di origine albanese. La reazione della Cremonese è veemente. Fabio Pecchia fa ricorso ai cambi, inserendo, tra gli altri, Collocolo, al rientro dopo un brutto infortunio. Il centrocampista risponde subito segnando un bel gol, accorciando le distanze. All’80’ Bonazzoli riprende un cross di Luperto, freddando il portiere cesenate Siano. Dopo aver raggiunto il pareggio, la Cremonese forza il gioco pensando di ribaltare il risultato, ma il Cesena resiste agli attacchi dei lombardi.     

CESENA 2 – CREMONESE 2 (22’ C. SHPENDI, 59’ C.SHENDI(R), 75’ COLLOCOLO, 80’ BONAZZOLI)

13 Settembre 20264 minuti di lettura
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