Nell’anticipo del venerdì Hellas Verona e Catanzaro si dividono la posta in palio con uno spettacolare e tesissimo pareggio. A passare per primo in vantaggio sono state le aquile giallorosse che all’11’ sbloccano la gara con un gol di Antonio Candela. Il centrocampista del Catanzaro sfrutta al meglio il suggerimento di Marco Imperiale freddando il portiere scaligero Perilli. L’Hellas Verona reagisce pareggiando al 37’ con il colombiano Mosquera. Nel secondo tempo i padroni di casa cercano con insistenza il vantaggio che arriva al 67’. Mosquera timbra così la sua terza doppietta in campionato: l’attaccante gialloblù svetta di testa sul calcio d’angolo battuto da Amin Sarr. Il Catanzaro, però, non ha intenzione di perdere l’ennesima partita in trasferta pertanto si organizza e trova il pareggio con il centravanti Pecorino. L’attaccante giallorosso viene fermato fallosamente in piena area di rigore e l’arbitro decreta la massima punizione poi trasformata. Nel finale l’Hellas Verona – nonostante in inferiorità numerica per il brutto infortunio di Salvatore Cerbone – cerca il terzo gol, ma il Catanzaro resiste senza affanno.
HELLAS VERONA 2 – CATANZARO 2
RETI: 11’ CANDELA (CZ), 37’ MOSQUERA (VR), 67’ MOSQUERA, 75’ PECORINO (CZ) SU RIG.
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Partita intensissima. Va avanti per primo l’Empoli che al 11’ con Cessay che approfitta di un pasticcio difensivo. L’Ascoli non s’abbatte e si catapulta nella metà campo toscana. La rete arriva al 26’ con Rizzo. La partita poi prosegue con tante occasioni – da una parte e dall’altra – senza l’episodio decisivo, che avrebbe consentito a una delle due di prevalere.
ASCOLI 1 – EMPOLI 1
RETI: 14’ CEESAY (EMP), 26’ RIZZO (ASC)
Pareggio ricco di emozioni e gol. Al termine del primo tempo la partita sembrava incanalata in un determinato binario, cioè il doppio vantaggio e il controllo della partita da parte delle streghe giallorosse, ma mai dare per vinto il Lanerossi Vicenza. I veneti prima accorciano le distanze con il difensore Corazza, autore di un bellissimo gol e poi pareggiano con Caferri a una manciata di minuti dal novantesimo. Per il Benevento – che aveva accarezzato la vittoria – è stata una doccia fredda.
BENEVENTO 2 – L.R. VICENZA 2
RETI: 22’ SIATOUNIS (BEN), 27’ KOUAN (BEN), 68’ CORAZZA (VIC), 87’ CAFERRI (VIC)
La cura di Guido Pagliuca comincia a produrre i suoi frutti. L’allenatore – originario di Pescina – ha dato la giusta motivazione ai marmiferi per risalire la classifica. Due partite sulla panchina della Carrarese e due importanti vittorie. Contro il quotato Modena ad aprire le danze ci ha pensato il modenese “core ingrato” Abiuso, che, al primo minuto, ha portato in vantaggio la Carrarese. Nella ripresa è arrivato il raddoppio di Rubino. Subito il colpo il Modena ha cercato di aprire la partita con Belotti, ma i marmiferi hanno serrato le fila portando a casa una preziosa vittoria.
CARRARESE 2 – MODENA 1
RETI: 1’ ABIUSO (CAR), 52’ RUBINO (CAR), 76’ BELOTTI (MOD)
Quatta, quatta la Virtus Entella espugna lo stadio Euganeo di Padova. I padroni di casa sono passati per primi in vantaggio, grazie a una sfortunata autorete del centrocampista ligure Di Mario, ma non hanno dato continuità al proprio gioco, consentendo alla squadra di Andrea Chiappella di arrivare al pari con il difensore goleador Tiritiello. Negli ultimi minuti regolamentari si è completata la rimonta degli ospiti con il gol dello spagnolo Bernat Guiu, che ha battuto in uscita il portiere patavino Sorrentino.
PADOVA 1 – V. ENTELLA 2
RETI: 28’ AUT. DI MARIO (PAD), 54’ TIRITIELLO (ENT), 84’ GUIU (ENT)
E il Palermo se ne va cantano al termine dell’incontro i tifosi siciliani. Il match clou della settima giornata, tra le prime due battistrada del campionato, si chiude così con la vittoria del Palermo sul Mantova. I virgiliani danno del filo da torcere per un’ora alla corazzata rosanero, sfiorando il gol con Ruocco, ma il Palermo quest’anno sa anche soffrire per poi diventare cinico. Dopo lo spavento, i rosanero piazzano il colpo decisivo con Jacopo Segre scaltro a ribattere in rete la corta respinta del portiere dei virgiliani Bardi. Sbloccato il risultato Pippo Inzaghi rimescola le carte facendo entrare altri pezzi pregiati dalla panchina. A quattro minuti dal novantesimo Hernani chiude la partita incuneandosi in area e battendo Bardi in uscita.
MANTOVA 0 – PALERMO 2
RETI: 62’ SEGRE, 86’ HERNANI
Il Pisa comincia a carburare – sbarazzandosi di una delle candidate alla promozione seppur al momento attardata – per la pronta risalita in serie A. La partita tra le due retrocesse dalla massima serie dello scorso campionato vede alla fine il trionfo dei i nerazzurri di Paolo Bianco, che sbloccano il risultato nei primi minuti di gioco con una bruciante ripartenza finalizzata da Matteo Tramoni. La Cremonese reagisce, capitalizzando con Tommaso Berti il pareggio. Nella ripresa la partita si mantiene su ritmi intensi fino al gol di Moreo, che spezza l’equilibrio. A due minuti dal termine regolamentare il pisano Tommaso Marras chiude i conti.
PISA 3 – CREMONESE 1
RETI: 3’ TRAMONI, 32’ BERTI, 79’ MOREO, 88’ MARRAS
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La Juve Stabia continua a risalire la china della classifica, cercando di scrollarsi la pesante penalizzazione. La squadra di Pietro De Giorgio al 43’ sblocca la partita con Sibilli sugli sviluppi di uno schema di calcio d’angolo: è splendida la conclusione del fantasista delle vespe campane. La Juve Stabia continua a macinare gioco per raddoppiare, ma i legni della porta del portiere bolzanino Plizzari strozzano in gola la gioia del gol ai padroni di casa. Il raddoppio arriva con il bomber Di Nardo (al suo quarto gol consecutivo). Il terzo gol lo segna Sandrucci abile a chiudere un cross proveniente dall’out sinistro.
JUVE STABIA 3 – SUDTIROL 0
RETI: 43’ SIBILLI, 73’ DI NARDO, 84’ SANDRUCCI
Un pareggio dai due volti. I romagnoli partono all’arrembaggio per schiodare subito il risultato, che, però, non arriva nella prima frazione di gioco. Nella ripresa, invece, i bianconeri romagnoli sbloccano la partita con il gol di Fiori. Il centrocampista cesenate, con un preciso diagonale, batte il portiere ospite Martinelli. La reazione dell’Avellino è immediata, e, dopo un quarto d’ora, arriva il pareggio con il difensore Armando Izzo, bravo a ribattere in rete una corta respinta della difesa bianconera. Il gol del pareggio sprona gli irpini, che sulle ali dell’entusiasmo sfiorano in diverse occasioni il colpaccio, colpendo anche il palo con Missori nei minuti di recupero.
CESENA 1 – AVELLINO 1
RETI: 51’ FIORI, 67’ IZZO
Brutto tonfo casalingo per la Sampdoria. La sconfitta odierna relega all’ultimo posto la Sampdoria, aprendo scenari preoccupanti a Genova, sponda blucerchiata. La partita sembrava avere preso la piega sperata dall’allenatore blucerchiato Bernardo Corradi, in quanto lo scozzese Henderson apre le marcature al 9’. La gioia per i liguri dura poco, poiché arriva – a stretto giro di posta – il gol del pareggio, complice una “papera” del portiere della Sampdoria Vindhal Jensen. Davvero goffo il suo intervento su un innocuo tiro dell’attaccante aretino Arena. Al 60’, invece, il centrocampista aretino Chierico segna il gol della rimonta con un tiro dalla distanza di rara potenza e precisione. A nulla è servito il forcing dei blucerchiata per evitare la sconfitta e l’ultimo posto in classifica.
SAMPDORIA 1 – AREZZO 2RETI: 9’ HENDERSON, 15’ ARENA, 60’ CHIERICO

