CATANZARO 0 SPEZIA 2
RETI:49’ DI SERIO, 61’(SP) F.P. ESPOSITO (SP)
CATANZARO: PIGLIACELLI, SCOGNAMILLO, BONINI BRIGHENTI (71’ D’ALLESSANDRO), CASSANDRO (56’ POMPETTI) , PONTISSO, ILIE, PETRUCCIONE (81’ LA MANTIA), QUAGLIATA (80’ BUSO), BIASCI (56’ PITTARELLO, IEMMELLO.
AMMONITI: QUAGLIATA, BRIGHENTI
ALLENATORE: FABIO CASERTA
SPEZIA: GORI, WISNIEWSKI, HRISTOV, MATEJU, ELIA (70’ BANDINELLI), CASSATA (91 CANDELARI), NAGY, KOUDA (71’ VIGNALI), AURELIO, DI SERIO (81’ FALCINELLI), F. ESPOSITO (92’ COLAK).
AMMONITI: ELIA, AURELIO, P. ESPOSITO, HRISTOV
ALLENATORE: LUCA D’ANGELO
ARBITRO: BONACINA DELLA SEZIONE DI BERGAMO
NOTE: OLTRE 12.000 SPETTATORI CON UNA SPARUTA PRESENZA DI TIFOSI OSPITI, CAMPO IN BUONE CONDIZIONI, PARTITA CONDIZIONATA DAL FORTE VENTO.
Lo Spezia passa al Nicola Ceravolo e ipoteca, così, la semifinale dei play off. Si decide tutto nella ripresa con i due gol di Di Serio e con la splendida pennellata su punizione di Francesco Pio Esposito, che, di fatto, chiude l’incontro. Lo Spezia si è, così, confermato come una squadra ostica e scorbutica – come è stato per quasi tutta la stagione regolare – dettando i tempi di gioco e dando l’impressione di essere già pronta per fare il salto di categoria. Il Catanzaro, invece, non è stato capace di esprimere il suo abituale gioco, affrontando la partita con tanta confusione e approssimazione. Ma, forse, questa sera, è mancato il solito apporto del bomber Pietro Iemmello, ingabbiato tra le maglie dell’arcigna difesa spezzina (la migliore della categoria) capace di soffocare sul nascere le giocate del capitano giallorosso. L’allenatore spezzino Luca D’Angelo,, di certo, avrà catechizzato alla vigilia la sua difesa a neutralizzare il bomber giallorosso, perché Hristov e Wisniewski hanno francobollato il goleador giallorosso.
CRONACA 1 TEMPO
La gara inizia con le due squadre molto attente, contratte e timorose con una leggera prevalenza del possesso in favore della compagine ligure, ma le occasioni latitano, perché il gioco staziona a centrocampo. La mancanza di occasioni viene spezzata solo al 41’ con primo tiro nello specchio della porta: un calcio di punizione di Francesco Pio Esposito, che non impensierisce Pigliacelli.
CRONACA 2 TEMPO
La seconda frazione di gioco inizia con un ritmo diverso. All’inizio del secondo tempo finalmente la partita si sblocca. E’ lo Spezia a portarsi in vantaggio.
Al 49’ veloce azione in verticale dello Spezia con Aurelio che s’invola sulla fascia sinistra. Il diagonale – sporcato dalla scivolata di Scognamillo – lemme, lemme si avvia in porta, ma è Di Serio a dare il tocco decisivo in rete. Il Catanzaro subisce il colpo e tarda a ritrovarsi. Fabio Caserta fa due cambi, sostituendo Cassandro con Pompetti e una punta di peso come Pittarello per l’evanescente Biasci. Al 59’ è sempre Di Serio, per lo Spezia, ad avere una buonissima occasione per il raddoppio. Si invola con una veloce ripartenza e scocca un forte tiro respinto da Pigliacelli.
Lo Spezia tenta, così, di mettere in cassaforte la gara. E ci riesce al 63’ con una perfetta punizione del bomber Francesco Pio Esposito. Il Catanzaro? Cerca di reagire con un tiro dal limite che esce di poco a lato, ma per il resto non impensierisce lo Spezia corto e attento.
Al 74’ Scognamillo ci prova con un tiro dal limite che, però, si perde alto sulla traversa. A questo punto il tecnico dei giallorossi tenta il tutto per tutto facendo entrare ancora due giocatori d’attacco, come Buso e La Mantia, ma lo Spezia serra le fila e contiene la ritrovata foga del Catanzaro. Sono, comunque, poche le occasioni per la squadra giallorossa.
Al 90’ un tiro al volo di Iemmello trova Gori alla facile parata. Nei minuti di recupero si registra un tiro da fuori di Pompetti che non crea problemi a Gori. Al 95’ La punizione di Pompetti di perde di poco sulla traversa. E, forse, l’occasione più importante per il Catanzaro.
La partita si conclude dopo 5 minuti di recupero, concessi dall’arbitro Bonacina della sezione di Bergamo.

