Nell’ultimo turno dei tre gironi di Serie C, si sono concretizzati i verdetti delle varie squadre. Nello specifico, già da diverso tempo, il Vicenza è in Serie B e ha chiuso il campionato con 89 punti e sei reti esterne rifilate alla già retrocessa Triestina, destino condiviso con Virtus Verona e Pro Patria. Invece, il Brescia si classifica secondo con 69 punti grazie anche alla vittoria fuori casa di misura con l’Inter U23. Lecco e Renate condividono il terzo posto a pari punti a quota 64. I blucelesti però, complice un peggior rendimento negli scontri diretti con i nerazzurri e l’harakiri con la Pergolettese (sconfitta per 3-0 al Voltini), non vanno al primo turno nazionale. Nel girone B, invece, l’Arezzo conquista la promozione al fotofinish con 80 punti e i tre punti casalinghi contro la Torres (3-1), che sarà ai playout con il Bra. Al Romagnoli è notte fonda per l’Ascoli, che perde la lotta punto a punto per la vetta a causa della sconfitta per 1-0 per mano del Campobasso quarto. Dunque, per i marchigiani, è medaglia d’argento con 77 punti. Inoltre, il neopromosso Ravenna, che è stato a riposo vista l’esclusione del fallito Rimini retrocesso con il Pontedera, termina il torneo da terza con 4 lunghezze di distacco dalla posizione superiore. Infine, nel girone C, il Benevento ha già festeggiato l’accesso in cadetteria e il pari al Vigorito con il Cerignola per 2-2 gli fa chiudere la stagione con 82 punti. Il Catania, intanto, deve accontentarsi di stare dietro ai sanniti con i suoi 70 punti e ha fatto maturare un 1-1 esterno con l’Atalanta U23. La Salernitana è arrivata terza a -1 dagli etnei con il +3 dello Zaccheria con il Foggia (1-3), club retrocesso con Siracusa e Trapani. Quarta piazza per il Cosenza, che ha ottenuto 67 punti in questa stagione e ha realizzato un segno X fuori casa con la Cavese (1-1).




