CATANZARO 3 – PALERMO 0
RETI: 1’ IEMMELLO, 15’ IEMMELLO, 41’ LIBERALI
CATANZARO: PIGLIACELLI, CASSANDRO, ANTONINI, BRIGHENTI, FAVASULI, PETRICCIONE, PONTISSO (76’ POMPETTI), ALESI (85’ RISPOLI), LIBERALI (76’ FROSININI), IEMMELLO (85’ DI FRANCESCO), PITTARELLO.
AMMONITI: FROSININI
ALLENATORE: ALBERTO AQUILANI
PALERMO: JORONEN, PEDA, MAGNANI, CECCARONI, PIEROZZI (46’ GIASY), SEGRE (88’ GIOVANE), RANOCCHIA (61’ BLIN), AUGELLO (61’ MODESTO), LE DOUARON (52’ JOHNSEN), PALUMBO, POOHJANPALO.
AMMONITI: RANOCCHIA, AUGELLO, PIEROZZI
ALLENATORE PIPPO INZAGHI
ARBITRO: FELICIANI DI TERAMO
NOTE: SPETTATORI PAGANTI 12.942
Sorpresa, ma non troppo, al Nicola Ceravolo. Il Catanzaro annienta, con un primo tempo perfetto, il superfavorito Palermo di Pippo Inzaghi. Comunque, nel calcio – ed è inutile ribadirlo – non ci sono risultati scontati, perché è sempre il campo che dà il verdetto. E le aquile giallorosse hanno assestato un colpo micidiale, che, salvo sorprese, apre le porte alla finale playoff ai calabresi.
Pronti via e il Catanzaro sblocca il risultato. Dopo soli 47 secondi “re” Pietro Iemmello – il man of the match – segna con un colpo di testa imperioso l’assist perfetto di Cassandro. Un gol che scompagina il tema tattico preparato da Pippo Inzaghi, ma soprattutto instilla nei rosanero paure e fragilità caratteriali. I rosaneri siciliani non riescono a riprendersi e il Catanzaro ne approfitta, assestando il secondo colpo ancora con Iemmello. Il capitano giallorosso, sugli sviluppi di un angolo battuto da Pontisso, e spizzato da Brighenti, colpisce in tuffo di testa battendo il portiere rosanero Joronen. L’arbitro in un primo momento annulla su segnalazione del guardalinee, ma poi viene corretto dal VAR. Sono trascorsi solo 15 minuti e il Catanzaro è in doppio vantaggio. È il Palermo? La squadra di Pippo Inzaghi è tramortita e in balìa di un Catanzaro in trans agonistica, tant’è che le aquile giallorosse sfiorano più volte il terzo gol. Al 19’ Pittarello si divora un gol così come il centrocampista Pontisso che cavalca il campo e dal limite dell’area cerca il tiro a giro: il pallone esce di poco a lato.
A completare il primo tempo perfetto ci pensa il talento di Liberali. Il trequartista giallorosso riceve l’assist di Iemmello si libera del proprio marcatore e fulmina Joronen con un chirurgico sinistro. Il pubblico di casa va in sollucchero dopo aver assistito alla prestazione perfetta dei padroni di casa.
Pippo Inzaghi durante l’intervallo ha, di certo, alzato la voce nello spogliatoio nei confronti dei suoi giocatori, ma il Palermo non si è scosso dal suo torpore, I siciliani non riescono a cambiare il corso della partita, perché si annotano solo due conclusioni pericolose entrambe da fuori area: prima Palumbo e poi Blin provano a impensierire la retroguardia dei calabresi. Anzi è il Catanzaro a sfiorare in diverse circostanze il poker con Pontisso e Pittarello. Per Pigliacelli l’unico pericolo arriva al 5’ minuto di recupero quando Modesto colpisce la traversa.
Il brillante successo della partita d’andata mette in una botte di ferro il Catanzaro, ma guai a pensare di avere già l’accesso alla finale playoff, perché le insidie sono dietro l’angolo. Il Palermo si giocherà fino alla fine le sue chance.

