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Il Monza approda in serie A, ma onore e merito al Catanzaro

MONZA 0 CATANZARO 2

RETI: 39’ JACK (CZ), 78’ FROSININI (CZ)

MONZA: THIAM, BIRINDELLI, DELLI CARRI, CARBONI (70’ LUCCHESI), BAKOUNE (74’ ANTOV), PESSINA, COLOMBO,AZZI, HERNANI (83’ OBIANG), DANI MOTA (46’ PETAGNA), CUTRONE (69’ CASO).

AMMONITI: DANI MOTA, BIRINDELLI, ANTOV, THIAM

ALLENATORE: PAOLO BIANCO

CATANZARO: PIGLIACELLI, CASSANDRO (78’ D’ALESSANDRO), ANTONINI, JACK (63’ FROSININI), FAVASULI, PETRICCIONE, PONTISSO (46’ POMPETTI), DI FRANCESCO (55’ ALESI), LIBERALI (78? KOFFI), IEMMELLO, PITTARELLO.

AMMONITI: PONTISSO, KOFFI

ALLENATORE: ALBERTO AQUILANI 

ARBITRO: DAVIDE MASSA DELLA SEZIONE DI IMPERIA

RECUPERO: pt 3’- st 8’

Partita di grandi emozioni all’ U Power stadium di Monza. I brianzoli ritornano in Paradiso, ma onore e merito alle aquile calabresi.  Il Catanzaro, infatti, riesce ad azzerare lo svantaggio di una settimana fa, ma deve inchinarsi alla dura legge  del regolamento, in quanto sale nella massima  serie la squadra che ha ottenuto il miglior posizionamento nella regular season.  Peccato per i calabresi, perché   per tutta la partita hanno cercato di compiere l’impresa, che, alla vigilia, sembrava impossibile. I calabresi hanno giocato una gara alla garibaldina,  sfiorando il terzo gol diverse volte e mettendo alle corde il Monza incapace di tenere testa alla foga agonistica del Catanzaro.

Al termine, quindi, e dopo un solo anno di Purgatorio, il Monza ritorna in serie A, ma la sofferenza è stata tanta e il risultato finale è stato in bilico fino agli ultimi istanti prima del triplice fischio dell’arbitro Massa.   

La finale del play off, dunque, non si smentisce mai, in quanto fin dal primo minuto è stata una partita vibrante, avvincente oltre che emozionante. Uno spettacolo di emozioni che raramente si vede nei campi di gioco.

CRONACA. Dopo una prima fase di studio le due squadre iniziano a macinare gioco. Il Catanzaro è più motivato, e si vede subito, poichè deve colmare il gap, in quanto nella partita d’andata al Nicola Ceravolo ha subito una secca sconfitta. Mentre il Monza, dal canto suo, cerca di non farsi sorprendere dalle folate del gagliardo Catanzaro, cercando di rispondere con veloci ripartenze.

Al 14’ Cutrone s’invola in contropiede e dal vertice destro calcia un diagonale che sfiora il palo. Il tema tattico non cambia: è il Catanzaro a menare le “danze” e dopo lo scampato prende le redini del gioco. Al 33’ Pietro Iemmello in area arpiona un pallone, ma trova Thiam – alla fine gran protagonista della giornata – alla parata. Passano pochi minuti e il Catanzaro sblocca il risultato. Al 39’ Pontisso con un calcio piazzato trova il colpo di testa vincente di Jack che batte Thiam. Il Catanzaro adesso crede di poter compiere l’impresa e cerca il raddoppio. Al 44’ una bella azione trova Liberali a centro area libero di calciare, ma il suo tiro viene respinto con difficoltà dal portiere del Monza Thiam. A questo punto si sveglia dalla catalessi il Monza. Al 45’+3’ è il capitano Pessina a concludere con un potente destro dal limite dell’area: il suo tiro sfiora la traversa della porta difesa da Pigliacelli.   

La ripresa non cambia il tema tattico della gara: il Catanzaro è deciso ad azzerare lo svantaggio, rintanando i  brianzoli nella propria metà campo. Fioccano le occasioni per i calabresi, ma si contano anche due nitide palle gol per il Monza. Al 55’ Pietro Iemmello ha una clamorosa occasione, ma il suo tiro sfiora la traversa. Al 56’ è il Monza a portarsi in attacco, ma il colpo di testa di Colombo è respinto dal portiere giallorosso Pigliacelli. Passano pochi secondi ed Hernani sfiora il pareggio. Passati questi pericoli il Catanzaro attacca a testa bassa  non facendo  più ripartire il Monza. Ci provano Alesi, Liberali e Iemmello a sfiorare il raddoppio, che arriva al 78’ con Frosinini. Anche questa volta un cross proveniente da sinistra trova la deviazione vincente del difensore del Catanzaro. Il Catanzaro, dopo aver azzerato lo svantaggio, sulle ali dell’entusiasmo crede di scrivere la storia: lotta su ogni pallone incutendo paura alla squadra biancorossa. 

Al termine di 8 tiratissimi minuti di recupero, l’arbitro Davide Massa fischia la fine delle ostilità. Al termine della gara sono evidenti i diversi stati d’animo: da una parte l’entusiasmo di aver conquistato la massima serie, dall’altra la delusione di aver toccato con un dito il Paradiso.  

Foto in evidenza da account Facebook US Catanzaro

29 Maggio 20264 minuti di lettura
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