Le sorprese, in serie B, non finiscono mai, perché sono sempre dietro l’angolo. È stato un venerdì sera di sorprese, imprevedibilità ed emozioni, in cui sono incappate tre big del campionato, tra cui due delle tre retrocesse dalla massima serie. Il tutto è iniziato con il derby toscano, che ha declinato il primo risultato eclatante, poiché il neopromosso Arezzo ha sconfitto al Castellani di Empoli la squadra di casa grazie a un gol carambola segnato nella ripresa. Il pasticcio difensivo – tra il portiere Seghetti e il difensore Romagnoli – ha consentito all’Arezzo, in superiorità numerica, di passare in vantaggio e poi di vincere la partita. L’altalenante Empoli, così, ricade di nuovo nella sua mediocrità. Il ritorno di Guido Pagliuca sulla panchina dell’Empoli non ha dato la scossa per invertire il trend dello scorso campionato in cui i toscani hanno rischiato la retrocessione. L’Arezzo, forte del vantaggio e della superiorità numerica, ha sfiorato più volte il raddoppio, mentre l’Empoli a una manciata di minuti dal termine ha avuto una grandissima occasione per pareggiare.
EMPOLI 0 – AREZZO 1 (74’ AUT. DI ROMAGNOLI)
Tonfo interno clamoroso del Pisa all’Arena Garibaldi – oggi Cetilar Romeo Anconetani – contro la sorprendente Virtus Entella. La squadra ligure ha ridicolizzato con un pesante 4 a 1 i toscani. Sarà stata una giornata storta per il Pisa, ma i liguri di Andrea Chiappella hanno ampiamente meritato la vittoria, giocando un calcio semplice e pulito. La Virtus Entella ha sbloccato il risultato con un gol di Guiu nei primissimi minuti per poi raddoppiare intorno alla mezz’ora di gioco con l’ex Cuppone. Al 47’ è calato il buio pesto all’Arena Garibaldi quando Franzoni ha segnato il tris. Verso la metà della seconda frazione di gioco il Pisa ha avuto un sussulto d’orgoglio, quando Correia ha accorciato le distanze. L’illusione di ritornare in partita è durata poco, perché un bolide da fuori area di Tirelli ha chiuso definitivamente l’incontro. Il Pisa soffre, così, di “mal di casa”, poiché ha collezionato due sconfitte in altrettanti incontri tra le mura amiche.
PISA 1 – VIRTUS ENTELLA 4 (2’ GUIU, 32’ CUPPONE, 47’ FRANZONI, 73’ CORREIA, 80’ TIRELLI)
La neopromossa Benevento strapazza al Ciro Vigorito l’Hellas Verona. L’undici giallorosso di Antonio Floro Flores cancella con una prestazione maiuscola le velleità degli scaligeri, che nell’ultima giornata di campionato avevano calato la “manita” contro l’Arezzo. Primo tempo combattuto tra le due formazioni con l’Hellas Verona a comandare il gioco, ma l’attento Benevento non si è lasciato intimorire dagli scaligeri, tant’è che al 17’ ha sbloccato la partita con l’esterno Pierozzi. La reazione dell’Hellas Verona non si è fatta attendere: Sarr al 24’ ha pareggiato la partita.
Nel secondo tempo l’equilibrio si è spezzato grazie a un bolide da fuori area dell’attaccante beneventano Okereke. L’Hellas Verona non ha avuto nemmeno il tempo di reagire, perché dopo pochi minuti un’altra bella azione dei padroni di casa si è conclusa con il gol di Lamesta. Il terzo gol dei giallorossi campani ha tagliato definitivamente le gambe ai gialloblù scaligeri.
BENEVENTO 3 – HELLAS VERONA 1 (17’ PIEROZZI, 32’ CUPPONE, 59’ OKEREKE, 65’ LAMESTA)

